case prefabbricate in legno

Le case prefabbricate in legno, che oggi non hanno nulla da invidiare alle tradizionali case in muratura, sono la nuova frontiera della bioedilizia e sono sempre più richieste dal mercato. Le case in legno oltre ad essere accoglienti e ad assicurare tutti i confort che la tecnologia permette di avere, devono anche essere rispettose dell’ambiente. A questo proposito, […]

case prefabbricate in legno

La casa in legno oggi 

Il legno dagli albori dell’umanità è stato sempre utilizzato come materiale per realizzare il proprio rifugio/casa, oggi dopo essere quasi scomparso come materiale da costruzione ed esserer soppiantato dal cemento risorge a nuova vita grazie al cambiamento delle esigenze e delle nuove istanze poste dall’utenza finale.
La casa di oggi oltre ad essere accogliente e assicurare tutti i confort che la tecnologia permette di avere deve anche essere rispettosa dell’ambiente, a tal proposito si sta sviluppando la concezione di una casa che autosufficiente e che inserisca nel territorio in cui viene realizzata senza devastarlo ma con rispetto e armonia. La casa in legno oggi riesce a soddisfare tutte le prestazioni richieste da una casa tradizionale, poiché grazie alle nuove tecnologie non ci sono vincoli di forma per qui si posso realizzare quasi tutte le strutture che altrimenti si realizzerebbero in cemento armato.
Altro parametro fondamentale che bisogna tenere presente è la cosiddetta “Impronta ecologica”* cioè l’incidenza per consumo di materie prime e inquinamento dell’ambiente che si ha da un manufatto, una casa tradizionale fin dalla sua realizzazione ha un impronta ecologica molto grande poiché la maggior parte dei materiali utilizzati per la realizzazione non risultano facilmente riciclabili o non lo sono per niente e anche in fase di gestione produce molti rifiuti non riciclabili. Una casa realizzata in legno a basso consumo energetico ha un’impronta ecologica di circa un decimo della casa tradizionale, prima di tutto il legno è un materiale naturale e rinnovabile, risulta ancora più conveniente per l’ambiente se si sfruttano materie prime provenienti da foreste a sviluppo controllato cioè per ogni albero tagliato uno ne viene reimpiantato, il legno un quanto materiale naturale psicologicamente ha un valore aggiunto che è quello di far sentire la casa più “calda ed accogliente”.
Un altro motivo che rende la casa in legno un must per il futuro è la tecnica realizzativa, una casa in legno va montata a secco quindi vengono eliminati i consumi di acqua per la posa dei materiali, risulta di più rapida realizzazione poiché la casa essendo composta da pannelli già completati in fabbrica va solo montata direttamente in cantiere. Le principali tecniche costruttive sono quello a telaio, con parete massiccia (X-LAM o MHM) e il sistema BlokHaus:
Sistema a telaio, questo sistema è composto da pannelli vuoti con una struttura portante costituita da montanti e traversi in legno distanziati, l’isolamento termico è posto all’interno della pannellature;
Sistema a pannello portante massiccio, il sistema e realizzato con pannelli con fasce di legno dello spessore di 3 cm, incrociati, i pannelli possono essere o incollati(X-Lam) o inchiodati (MHM);
i pannelli X-Lam realizzano strutture portanti più sottili posizionando gli impianti al di fuori del muro coperti da una parete in cartongesso, tale procedimento permette di non intaccare le capacità strutturali delle pareti;
i pannelli MHM sono pannelli di uno spessore doppio rispetto a l’X-Lam e possono essere trattati come una parete tradizionale nella realizzazione degli impianti, entrambe le tecniche vengono finite con isolamento termico esseno il cosiddetto cappotto;
Sistema Blokhaus, è la tecnica più antica per la realizzazione di case in legno, la struttura portante è realizzata da tronchi incastrati e incrociati, ci sono esempi di strutture bicentenarie a dimostrare la durevolezza e la qualità di questa tecnica costruttiva.
Un ultimo vantaggio della casa in legno (ma non per importanza) è la resistenza ai terremoti, le strutture in legno sono quelle che in assoluto rispondono meglio ai movimenti e alle forze scaturite da un terremoto grazie alle caratteristiche meccaniche del legno, per meglio capire tale caratteristica basta prendere in considerazione a come il manico di un martello riesce ad assorbire le vibrazioni.
In definitiva si potrebbe dire che non esiste materiale più evoluto del legno , pertanto una casa in legno riesce a rispondere a tutte le nuove esigenze dell’abitare in maniera ottimale e completa come nessuna delle più moderne case tradizionali.

*”l’area totale di ecosistemi terrestri ed acquatici richiesta per produrre le risorse che la popolazione di una comunità consuma ed assimilare i rifiuti che la popolazione stessa produce”.

Casa e ambiente

Nel tempo il confort di un’abitazione è andato evolvendosi con il cambiare delle esigenze delle persone, al fine di rispecchiare le prestazioni attese bisogna agire sul patrimonio immobiliare esistente con interventi di “Retrofit Prestazionale” che aggiorni le caratteristiche di un immobile alle esigenze attuale.
Il patrimonio edilizio civile (pari a 28 milioni di abitazioni), ed in particolare gli edifici costruiti a partire dal secondo dopoguerra, richiede interventi di recupero necessari sia per far fronte a sopraggiunti decadimenti prestazionali per garantirne sia l’adeguamento al quadro normativo vigente . Continua a leggere

Guida fisco

COSA, QUANTO, QUANDO, CHI 
In sede di conversione in legge (90/2013) del Decreto legge 63/2013 è stata introdotta la detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute (dal 6 giugno al 31 dicembre 2013) nell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici: il massimo di spesa agevolabile è di 10.000 euro, per cui si avrà una detrazione di IRPEF del 50% suddiviso in 10 anni, cioè, un massimo di 500 euro all’anno.
Altra condizione obbligata: il contribuente deve avere in corso un intervento di ristrutturazione, manutenzione o di risparmio energetico sull’abitazione e per il quali si intende, analogamente, beneficiare dell’agevolazione fiscale del 50-65% (vedasi precedenti circolari); con la precisazione che l’importo massimo suddetto (10.000 euro) si aggiunge all’importo massimo previsto per le opere di edilizia. Continua a leggere

Solare termico acqua sanitaria

E’ un insieme di tubazioni che permette di convertire l’energia radiante del sole in energia termica.Possono essere di tipo termici piani vetrati ad acqua sottovuoto ecc.
Nel primo caso hanno una struttura attorno all’assorbitore che ne limita le dispersioni sia per convezione con l’aria che per irraggiamento poiché il vetro che ricopre la parte superiore dell’assorbitore è progettato per questa funzione: produrre mediante il solare termico acqua sanitaria. Continua a leggere

La caldaia a condensazione è un generatore di calore che a rispetto delle caldaie normali può recuperare la maggior parte del calore latente dei fumi che si espellono con i fumi dal camino. La sua innovativa tecnologia, permette di raffreddare i fumi fino a farli tornare allo stato di liquido con un recupero dell’energia utilizzata per un trattamento di preriscaldamento dell’acqua di ritorno dell’impianto di riscaldamento aumentando così il rendimento e l’efficienza del generatore di calore. Continua a leggere

Negli interventi di manutenzione e ristrutturazione dei fabbricati abitativi e relative pertinenze (garage, ecc.), per i quali si intenda beneficiare dell’agevolazione fiscale (detrazione IRPEF 36-50%), talvolta capita che il fornitore non applichi correttamente l’aliquota IVA. Di seguito una succinta casistica, aggiornata ad oggi (12/09/2013); Nota bene:  le aliquote IVA sotto indicate valgono anche indipendentemente dall’utilizzo delle agevolazioni IRPEF: Continua a leggere